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31 gen 2009

NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 GENNAIO 2009.


Carissimi cittadini,
riportiamo una breve, ma si spera compediosa, sintesi degli argomenti iscritti all'ordine del giorno e trattati nel corso del Consiglio Comunale tenutosi mercoledi u.s. 28.1.2009 alle ore 10,00, alla presenza di uno e, in alcuni momenti, di due cittadini (vedi link che segue):
  1. Art. 10 Regolamento C.C. "nomina commissione consiliare permanente". Si premette che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 28.11.2008 è stato approvato il Nuovo Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale entrato in vigore l'1.12.2008. Il nuovo Regolamento prevede la costituzione in seno al consiglio comunale di una commissione consiliare permanente (a fronte delle 4 esistenti) cui vengono attribuite competenze riguardanti i seguenti settori: affari generali ed istituzionali - statuto e regolamenti - bilancio - tributi - personale e organizzazione - urbanistica - edilizia pubblica e privata - attività produttive - ambiente - lavori e servizi pubblici - pubblica istruzione e cultura - servizi sociali - sanità - sport - tempo libero e volontariato e turismo. La commissione consiliare permanente si compone di nr. 5 consiglieri comunali, di cui tre di maggioranza e due di minoranza e viene nominata dal consiglio comunale. Nel corso del consiglio comunale, al termine della seconda votazione, ripetuta a seguito di mozione d'ordine verbale presentata dal Consigliere Dalessandro poichè le schede risultavano prive di timbro e della firma del Segretario Comunale, risultavano eletti per la minoranza il consigliere capogruppo DE ANGELIS Alberto (con tre voti) e il consigliere MARIANI Tiziano (anch'egli con tre voti) mentre per la maggioranza risultavano eletti i consiglieri MARRONI, NUTILE e CAPORICCI. Con la deliberazione che seguiva venivano nominati quali membri i predetti consiglieri e venivano definitivamente revocate le quattro Commissioni consiliari permanenti, nominate con deliberazione del consiglio comunale nr. 14 del 13.6.2007 (ricordo che lo scrivente faceva parte di una di queste ed esattamente della Commissione Bilancio).
  2. Regolamento comunale per l'affido familiare: approvazione. Con riferimento a questo secondo punto all'ordine del giorno, conclusosi con una deliberazione votata all'unanimità, il consigliere DALESSANDRO ha lasciato agli atti del consiglio comunale la seguente dichiarazione di voto: l’affidamento familiare è senz’altro considerato oggi l’intervento più significativo di aiuto, sostegno e tutela dei diritti dei bambini che vivono in condizioni di disagio.
    Consiste in un intervento sociale di accoglienza regolamentato per la prima volta dalla legge 184 del 1983 “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori” che affermava due principi fondamentali:
    1° il diritto del minore a crescere ed essere educato nell’ambito della propria
    famiglia;
    2° il diritto del minore di essere affidato ad un’altra famiglia quando la propria non
    sia temporaneamente in grado di provvedere alla sua crescita e alla sua
    educazione.
    Questo diritto è stato ribadito e riaffermato nella legge 149 del 2001 che ha modificato la legge 184/1983 anche nel titolo “Diritto del minore ad una famiglia” nella quale viene indicato l’affidamento familiare come la risorsa principale da attivare per il superamento del ricovero dei minori in istituto.
    Attraverso l’affidamento, il bambino incontra quindi una famiglia che, assumendosi responsabilità paragenitoriali, lo accoglie presso di sé, impegnandosi ad assicurare un’ adeguata risposta ai suoi bisogni affettivi ed educativi.
    Per questi motivi Alleanza Nazionale/PDL saluta con favore la regolamentazione di un così importante istituto quale è l’affido familiare che garantisce al minore le condizioni migliori per il suo sviluppo psicofisico, qualora la famiglia di origine si trovi nella impossibilità di assicurarle, sia come strumento preventivo in situazioni non necessariamente di patologia familiare o sociale già conclamate, sia come intervento riparativo in situazioni di crisi.
    Per i predetti motivi esprimo voto favorevole alla deliberazione e chiedo che tale posizione risulti nominativamente a verbale.
  3. Gemellaggio con il Comune di Curepipe (Isole Mauritius). Con riferimento al terzo punto all'ordine del giorno, al termine del dibattito, è stata votata praticamente all'unanimita, con il solo voto contrario del Consigliere DALESSANDRO Raffaele, la deliberazione urgente con la quale è stato impegnato il Comune di Castel Gandolfo a gemellarsi con il Comune di Curepipe e sono state conferite al Comitato per il gemellaggio con Chateauneuf du Pape le funzioni per la predisposizione degli atti necessari all'organizzazione e alla realizzazione del gemellaggio con la città di Curepipe. Riporto di seguito la dichiarazione di voto del Consigliere DALESSANDRO lasciata agli atti del consiglio comunale: signori colleghi consiglieri, mi piace aprire questo mio intervento con una frase in parte tratta da un libro di Oriana Fallaci che recita più o meno che ci sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare un obbligo, una sfida morale, un imperativo categorico dal quale non ci possiamo sottrarre.
    Ebbene, è noto a tutti che il Comune di Castel Gandolfo è già gemellato con il Comune di Chateauneuf du Pape (Francia) già dal 1994 e mi permetto di dire, giustamente, per le motivazioni che ne hanno determinato il rapporto di gemellaggio.
    Vi chiedo a questo punto, visto che è stato diffuso tra i cittadini castellani un volantino dell’amministrazione comunale dal titolo “Le nozze con i fichi secchi”: dov’è la necessità, dove sono i benefici, dov’è l’utilità per i cittadini di Castel Gandolfo e le frazioni di Pavona e Mole di stipulare ulteriori gemellaggi con altre città che comporteranno solo ulteriori e inevitabili spese e sprechi.
    Ciò anche in considerazione che “la vocazione internazionale di Castel Gandolfo…crocevia di presenze e di scambi…i principi di pace e cooperazione tra i popoli, quali elementi qualificanti dell’attività umana e politica…..la presenza di persone di nazionalità mauriziana che vivono e lavorano nel territorio di Castel Gandolfo…il solenne impegno di mantenere legami permanenti con Curepipe…” ben possono essere soddisfatti attraverso il Trattato di Amicizia già deliberato e sottoscritto tra la città di Castel Gandolfo e la città di Curepipe (Isole Mauritius) circa 9 mesi orsono. A tal proposito sarebbe bello che il Sindaco o l’Assessore competente potesse oggi spiegare ai cittadini come hanno saputo interpretare e tradurre al meglio il reale significato del legame tra le due città stabilito con il trattato di amicizia di cui sopra: non ho difficoltà a credere che verosimilmente non abbiano nemmeno pensato e realizzato un sito web, o meglio una piattaforma interattiva in sinergia con l’altra città amica.
    Cui prodest, a chi giova!!! Mi chiedo.
    Il buon padre di famiglia nei momenti di ristrettezze economiche non acquista beni voluttuari, non fa spese inutili o quanto meno inopportune ma gestisce il bilancio familiare con parsimonia ed oculatezza.
    Ricordo che è la stessa Amministrazione comunale condotta da questa maggioranza a riferire ai cittadini nel volantino che ….il contesto storico in cui ci troviamo non è tra i più favorevoli,..... che gestire la cosa pubblica diventa sempre più complicato,..... che è finito il tempo delle vacche grasse…che permettevano all’amministratore di non avere alcun limite e vincolo di bilancio…....
    Come mai allora nonostante la crisi e la patologica carenza di fondi che non hanno nemmeno permesso a questa maggioranza di presentare entro la fine dello scorso anno il bilancio di previsione per l’anno 2009, siamo di contro oggi qui convocati per parlare e deliberare di un nuovo gemellaggio che comporterà lo spreco di altri soldi pubblici.
    Ben venga, quindi, la capacità della nostra amministrazione di tessere rapporti nuovi con città del mondo e valorizzare quelli esistenti ma ciò non si deve tradurre in vere e proprie vacanze gratis di un numero imprecisato di autorità e politici nostrani, in uno scambio di visite, in un andirivieni di persone con belle ed inutili spese di rappresentanza a carico del Comune, il tutto ufficialmente pubblicizzato per favorire la scoperta e gli scambi commerciali fra le due città.
    Quanti soldi costerà ai cittadini questo gemellaggio da realizzarsi tramite il relativo Comitato, con tanto di presidente, segreteria e altro personale e un adeguato budget da spendere.
    Senza voler fare scandalismo o demagogia, ma solo perché la gente possa verificare nel tempo se i soldi pubblici sono spesi bene o male, Alleanza Nazionale/PDL porterà a conoscenza della cittadinanza di quanto denaro si spenderà per la preparazione del gemellaggio, per i viaggi necessari per la delegazione degli amministratori e non che si recheranno nella città gemellata, per le spese di albergo, ristorante, taxi, di rappresentanza, varie ecc.
    Per i predetti motivi esprimo voto contrario alla deliberazione e chiedo che tale posizione risulti nominativamente a verbale.
  4. Adesione all'associazione "Città per la Fraternità". Per quanto riguarda il quarto punto all'ordine del giorno, al termine del dibattito, la relativa delibera è stata votata all'unanimità.
  5. Adozione variante al P.R.G. per intervento Patto Territoriale delle Colline Romane, IBERNESI SRL, progetto ASP 116 - bando 2005. In pratica continua l'iter del progetto preliminare (già approvato - con il voto contrario di Dalessandro - dal Consiglio Comunale di Castel Gandolfo con deliberazione nr. 30 del 28.11.2007 sotto il profilo della infrastrutturalità ed ammissibilità) per la realizzazione di un complesso immobiliare destinato ad attività direzionali, turistico, ricettive e commerciali con annesse residenze in zona "Ibernesi". L'intervento prevede la realizzazione di un unico complesso edificio, articolato in più volumi per organizzare e distribuire gli spazi secondo le funzioni richieste. Tale edificio si colloca nella parte a monte dell'area di proprietà, così come risulta suddivisa dal tracciato della strada di P.R.G. (circa 200 metri) che farà da collegamento tra via Fontana Vecchia e via Paolo VI, in continuità con l'edificio circostante, destinando invece ad aree in cessione la restante parte di terreno situata in prossimità delle aree pubbliche della scuola media e del campo sportivo. L'edificio si inserisce nell'orografia del terreno seguendo ed assecondando l'andamento ad anfiteatro delle curve di livello, caratterizzato da forte pendenza, in modo (dicono) che i volumi presentino un impatto ridotto rispetto all'effettiva cubatura ammessa. Elemento caratterizzante del progetto, infatti, è la "piastra" ad un piano (h. m. 3,50 circa) che mediante un andamento leggermente incurvato, si estende per circa 100 metri ed avendo una profondità di circa 37 metri complessivi colma il dislivello di circa 4 metri rilevabile nella sezione trasversale; essa contiene le funzioni commerciali e direzionali con accesso direttamente dalla quota dei marciapiedi e dei parcheggi di pertinenza verso valle. Nella parte a monte della piastra seminterrata sono invece ubicate le funzioni accessorie, quali i box di pertinenza delle residenze e la relativa corsia di manovra e i parcheggi di pertinenza della struttura direzionale e turistico-ricettiva, ai quali si accede, alla stessa quota, dal parcheggio antistante; mentre i magazzini e le aree di carico e scarico di pertinenza delle attività commerciali sono ubicate in un piano totalmente interrato, al quale si accede da una rampa situata all'estremità della "piastra" e che ripete la sagoma in pianta della sola parte di essa destinata al commerciale stesso. Nell'approfondimento condotto in fase di progettazione definitiva si è ritenuto di utilizzare la cubatura residenziale e quella turistica ricettiva in tre soli corpi di fabbrica complessivi sovrastanti la piastra. L'intervento, pur rispettando secondo il parere del responsabile comunale, le regole di perequazione definite dalle N.T.A. della variante adottata, poichè è prevista la cessione gratuita al Comune di Castel Gandolfo del 60% dell'area destinata ad uso pubblico e la realizzazione delle OO.UU. primarie a scomputo degli oneri accessori, non appare in linea con la qualità tipologica delle residenze esistenti nella zona, costituite perlopiù da case a schiera, da piccole palazzine, ecc. Inoltre l'opera mal si adatta e non si integra con le aree pubbliche destinate a parco circostanti, all'ambiente tranquillo e vivibile in cui sono stati a suo tempo pensati e realizzati la scuola e il campo sportivo. Da ultimo giova sottolineare che il Comune, per la patologica e cronica assenza dei fondi, giammai potrà realizzare, sull'area che acquisirebbe gratuitamente, gli annunciati servizi pubblici o il plesso scolastico a completamento dell'edificio già esistente in via Ugo La Malfa. Per detti motivi la deliberazione, comunque approvata con i voti favorevoli della maggioranza, ha ottenuto 4 astensioni (DE NEGRI, MARIANI, DE ANGELIS e CELSI) e il voto contrario di DALESSANDRO.

IL CONSIGLIERE COMUNALE

Raffaele Dr. DALESSANDRO

Consiglio Comunale Castel Gandolfo: Dalessandro Raffaele crea gruppo consiliare AN/PDL.


http://www.controluce.it/node/7601

Carissimi cittadini,

vi porto a conoscenza che mio malgrado e con decisione sofferta, ho dovuto prendere atto del definitivo fallimento della lista civica che avrebbe dovuto, almeno nelle intenzioni, portare linfa nuova alla compagine politica castellana, innovando rispetto al passato nella direzione, appunto, della Democrazia e del Rinnovamento.

Con comunicazione ai sensi dell'art. 8 del Regolamento comunale, indirizzata al Presidente del Consiglio di Castel Gandolfo e per conoscenza al Sindaco e al Segretario (assunta in carico al nr. 1433 di protocollo del 26.01.2009) ho pertanto ufficializzato il mio definitivo distacco dal Gruppo Consiliare "Democrazia e Rinnovamento", non aderendo a nessuno degli altri gruppi consiliari.

Per il tratto a venire farò parte del Gruppo di Alleanza Nazionale/PDL.

Allo stato, la minoranza del Consiglio Comunale di Castel Gandolfo, risulta così costituita:
  • Gruppo consiliare "Democrazia e Rinnovamento" (Consiglieri DE NEGRI e MARIANI);
  • Gruppo consiliare "UDC" (Consiglieri DE ANGELIS e CELSI);
  • Gruppo consiliare AN/PDL (Consigliere DALESSANDRO).

Il Consigliere Comunale

Raffaele Dr. DALESSANDRO


25 gen 2009

Convocazione Consiglio Comunale di Castel Gandolfo per mercoledi 28 gennaio 2009 alle ore 10,00.



Assurdo e vergognoso!!!! Cari cittadini di Castel Gandolfo, ancora una volta assistiamo al solito Consiglio Comunale tenuto nel massimo riserbo (per la completa assenza di manifesti pubblicitari visibili predisposti dal Comune) e nella più assoluta assenza di trasparenza: detto consiglio si terrà infatti alle ore 10,00 di mercoledi p.v..Ormai è chiaro: come ci ha abituato questa maggioranza da ormai diversi, troppi anni, trattasi di consolidato sistema per tenere i cittadini all'oscuro di tutto. Essi non devono sapere come vengono spesi i loro soldi, non possono lamentarsi per il degrado e l'emergenza del lago e per la sua inarrestabile e dolorosa agonia, non possono e non devono interessarsi di come vengono votate le commissioni consiliari, dei regolamenti, dei gemellaggi, dell'adesione ad associazioni, del patto delle colline romane e dei relativi progetti. Quanto sopra nonostante le reiterate esortazioni del consigliere DALESSANDRO Raffaele, rivolte al Sindaco, al Presidente del Consiglio e alla maggioranza nel corso delle precedenti adunanze, a fissare le convocazioni in orari pomeridiani e possibilmente di venerdi, onde permettere a tutti i cittadini che lo desiderino di parteciparvi.










24 dic 2008

AN/PDL: Grande lavoro di sensibilizzazione del Consiglio Regionale per affrontare l'emergenza del Lago Albano.


LAZIO: Approvata Finanziaria Regionale da 2,1 mln e bilancio 2009.

Roma, 21 dic. (Apcom) - Approvati dal Consiglio regionale del Lazio la legge finanziaria e il bilancio 2009. Una manovra complessiva da 2,1 miliardi di euro (bilancio da 23 miliardi di euro) che affronta la crisi economica agendo prioritariamente in favore delle imprese e delle famiglie con un vero e proprio pacchetto "anticrisi" da circa 320 milioni di euro. Il governatore Piero Marrazzo ha voluto sottolineare come la Regione dimostri "di essere la più tempestiva nel contrastare la crisi con misure a sostegno delle famiglie e delle imprese. Quattro le direttrici fondamentali: accesso agevolato al credito per le Pmi, politica delle sicurezze con interventi a favore delle famiglie che pagano i mutui e con l'apertura di nuove scuole materne, un vasto programma di opere pubbliche e politiche rivolte alla tutela dell'Ambiente e allo sviluppo delle energie rinnovabili" .
Per il mondo delle imprese arriva un fondo da 60 milioni di euro in tre anni che, per contrastare gli effetti della crisi economica, punta sulla cosiddetta "buona occupazione". L'amministrazione regionale concederà prestiti a tasso agevolato alle imprese che assumeranno nuovi dipendenti con contratti a tempo indeterminato. Viene anche incrementato il fondo per il microcredito, finalizzato a concedere prestiti ai soggetti in difficoltà che non possono più accedere al credito bancario.
Inserita anche una norma sul potenziamento dei Confidi (30 milioni in 3 anni). Viene inoltre introdotto un sostegno alla liquidità delle imprese in credito verso la PA (60 milioni in tre anni). Presente anche una norma sulla capitalizzazione delle imprese (30 milioni in 3 anni) utile a sostenere il mondo della piccola e media imprenditoria in un momento delicato come quello attuale. Norma che va associata alle disponibilità presenti nel Fondo di Rotazione (180 milioni in tre anni 2008-10). Interventi sono previsti a sostegno dell'indotto Alitalia con l'istituzione di un fondo rotativo di 10 milioni all'anno fino al 2011, a cui si aggiunge uno stanziamento di 1 milione di euro per la costituzione del distretto indotto Alitalia-Città del volo.
Per quanto riguarda le famiglie, si istituisce il Fondo solidarietà mutui (30 milioni in tre anni) che prioritariamente intende aiutare chi è in difficoltà nel pagamento della rata, delle penali e delle more per mancati pagamenti; si tratta di un fondo di rotazione con cui potrà essere prestato il denaro per pagare quota parte delle rate. Il Fondo risulta utile alla rimodulazione delle posizioni debitorie. A favore dei giovani si garantisce l'utilizzo gratuito del trasporto pubblico da parte dei ragazzi e delle ragazze di età non superiore ai 25 anni e con Isee familiare inferiore ai 20 mila euro annui. Ai giovani sotto i 25 anni con un reddito Isee familiare inferiore a 15mila euro, verrà assegnato un "Buono Sconto famiglia"; agevolerà la fruizione di attività culturali sportive ed educative. Per il diritto allo studio, infine, ci sono ben 10 milioni di euro. 7 milioni per l'acquisto di libri di testo e per borse di studio agli studenti con reddito ISEE inferiore ai 15mila euro.
Per i più piccoli arrivano 45 milioni di euro dal 2009 al 2011 per la gestione degli asili nido con particolare attenzione al tempo pieno. Altri 3 milioni di euro l'anno andranno ai comuni per l'apertura di nuove scuole materne. Si prevede la copertura dei contributi previdenziali orari nel caso di lavoro di cura domiciliare effettuato da persone straniere, come misura per favorire l'emersione del lavoro sommerso.
Interventi importanti anche per la casa con un forte sostegno all'edilizia agevolata (350 milioni in tre anni) e sovvenzionata (100 milioni in tre anni). Per l'edilizia scolastica previsti ulteriori 159 milioni per il triennio 2009-11 (dopo i 200 del triennio precedente) con l'obiettivo di una serie di interventi per la riqualificazione e la messa a norma di varie strutture. Per l'ambiente, in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica vengono stanziati 15 milioni di euro in 3 anni. A seguito della recente ondata d maltempo vengono invece stabiliti ben 42 milioni di euro per il triennio 2009-2011 per la messa in sicurezza degli argini dei fiumi al fine di prevenire esondazioni. Arrivano gli annunciati nuovi 20 milioni di euro per favorire lo sviluppo della raccolta differenziata.
Settanta milioni di euro verranno investiti per lo sviluppo degli enti locali. Un vero e proprio programma straordinario che consentirà alle amministrazioni di ricevere fondi per opere pubbliche e per la salvaguardia del tessuto urbano e ambientale. Sui singoli territori spiccano i 20 milioni di euro a sostegno della località sciistica del Monte Terminillo. 5 milioni di euro per migliorare le condizioni igienico sanitarie dei campi nomadi di Roma, garantendo la sicurezza e favorendo l'integrazione sociale. 5 milioni di euro per riqualificare l'area del Lago di Castelgandolfo.

5 dic 2008

Dai nostri referenti politici in Regione puntuali segnalazioni circa la prossima scadenza di importanti bandi pubblicati sul B.U. Regione Lazio n. 39

Gentili cittadini,

Vi ricordiamo che il 31 dicembre 2008 scade il termine per la presentazione delle domande, in relazione ai seguenti bandi pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 39 del 21 ottobre 2008 (parte terza) Determinazione n. 2325 del 30 settembre 2008. Per l'accesso a due o tre delle tipologie d'intervento previste dall'Avviso pubblico è necessario compilare solamente un modulo di domanda

L.R. 10/07 artt. 68 e 69 - Contributi alle imprese artigiane per il sostegno all'occupazione
Contributi per l'assunzione di personale con rapporto di apprendistato o con contratto di inserimento, oppure di contributi alle imprese che assumono personale qualificato, da non oltre un anno, con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Le domande devono essere presentate o inviate mediante raccomandata a Sviluppo Lazio, oppure alle sedi degli Sportelli territoriali di Artigiancredito del Lazio.
Le domande saranno accolte fino al 31 dicembre 2008 e comunque nei limiti delle risorse disponibili (vale a dire 1.250.000 euro).

L.R. 10/07 art. 56 - Contributi per lo sviluppo e l'ammodernamento delle imprese artigiane
Contributi per la realizzazione (costruzione, adeguamento, ristrutturazione) o l'acquisto di immobili per uso aziendale, nonché di attrezzature e macchinari (sono esclusi veicoli, natanti e velivoli).
Le domande devono essere presentate o inviate mediante raccomandata a Sviluppo Lazio, oppure alle sedi degli Sportelli territoriali di Artigiancredito del Lazio.
Le domande saranno accolte fino al 31 dicembre 2008 e comunque nei limiti delle risorse disponibili (vale a dire 2.870.659,19 euro).

L.R. 10/07 art. 58 lett. d) ed e) - Contributi alle imprese artigiane per la tutela ambientale e la sicurezza nei luoghi lavoro
Contributi per investimenti finalizzati a tutelare l'ambiente e migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le domande devono essere presentate o inviate mediante raccomandata a Sviluppo Lazio, oppure alle sedi degli Sportelli territoriali di Artigiancredito del Lazio.
Le domande saranno accolte fino al 31 dicembre 2008 e comunque nei limiti delle risorse disponibili (vale a dire 1.000.000 euro).

Vi ricordiamo che il 28 gennaio 2009 scade il termine per la presentazione delle domande relative al bando pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 40 del 28 ottobre 2008 (parte terza). determinazione n. 2382 del 15 ottobre 2008
L.R. 5/08 - Sostegno all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio
Contributi alle piccole e medie imprese laziali dei principali comparti e settori, allo scopo di favorirne la partecipazione in forma aggregata a iniziative comuni che prevedono attività promozionali, fieristiche, di cooperazione commerciale e industriale, di sostegno alla qualità dell’export.
La Regione Lazio ha stanziato 5 milioni di euro. I progetti presentati dovranno avere un budget di spesa minimo di 80.000 euro. Il contributo concedibile è pari alle percentuali massime di aiuto previste per tipologia di spesa, entro il limite massimo di 300.000 euro per progetto. Tali spese si intendono sempre al netto di IVA. Il contributo concesso per il progetto non è cumulabile con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche per le stesse spese ammissibili.
La presentazione delle domande prevede la seguente procedura, che si articola in due fasi distinte:
1. La prenotazione telematica attraverso il sito www.sprintlazio.it2. L’invio della domanda e della documentazione cartacea all’indirizzo di seguito riportato.
Il modulo di domanda, generato al termine della procedura di inserimento dati, dovrà essere inviato tramite raccomandata A.R. con la documentazione cartacea richiesta al seguente indirizzo: Sviluppo Lazio S.p.A. Via Vincenzo Bellini, 22 00198 Roma. Sul plico dovrà essere riportata la dicitura “Bando per l’internazionalizzazione delle Pmi - Legge Regionale 5/2008.

On. Francesco Lollobrigida (Consigliere Regione Lazio)
Dr. Raffaele DALESSANDRO (Consigliere Comune Castel Gandolfo)

2 dic 2008

Castel Gandolfo: Interviene la Regione sulla crisi ambientale mentre il livello cala ancora.

Norme “speciali” per il lago
Bloccati i prelievi dalle falde e vincolati i fondi per la tutela

Martedì 02 Dicembre 2008

di LUIGI JOVINO

Un piano di interventi da attuare anche con poteri “speciali” e risorse straordinarie per tutelare i laghi dei Castelli Romani "grandi malati". A Castel Gandolfo c'è stata l'audizione pubblica di tre commissioni regionali: dell'Ambiente, delle Attività produttive e del Bilancio per cercare di tamponare la situazione di gravi crisi ambientale vissuta soprattutto del lago di Castel Gandolfo, il cui livello, nell'ultimo anno, è calato di altri settanta centimetri, mentre cresce l’inquinamento del bacino.All'incontro sono stati presenti Maurizio Colacchi, sindaco di Castel Gandolfo, Filiberto Zaratti, assessore regionale all'Ambiente, Gianluigi Peduto, presidente del Parco regionale dei Castelli, diversi consiglieri regionali degli opposti schieramenti e una folta delegazione di operatori balneari. «Siamo qui - ha esordito Carlo Ponzo, presidente della commissione regionale al Bilancio - per risolvere un problema storico del territorio dei Castelli. La presenza di tre commissioni regionali non è occasionale. Il degrado va fermato con leggi e delibere speciali».Ponzo ha proposto di fare un emendamento alle legge 11 che tutela le falde acquifere dei Castelli Romani, «evitando che i finanziamenti vengano impegnati in opere che non riguardano direttamente la tutela ambientale». La legge di salvaguardia dei bacini lacustri dei Castelli Romani mette a disposizione dei comuni di Castel Gandolfo, Nemi, Rocca di Papa e Marino finanziamenti che in molti casi sono stati spesi, però, per costruire parcheggi nei centri storici e altre opere.«Per il momento - riprende il presidente Ponzo - per la tutela del lago e la costruzione della fogna sono disponibili più di sette milioni di euro. In Finanziaria potremo aggiungere altre cifre che andranno impegnati esclusivamente per difendere l'ecosistema». Filiberto Zaratti, da parte sua, ha dichiarato di aver pronto una delibera di salvaguardia delle falde acquifere che «andrà in Giunta nell'arco massimo di dieci giorni in attesa che venga approvato il piano definitivo». La delibera proposta da Zaratti prevede «certificazioni obbligatorie sui prelievi che dovranno essere fornite per ogni lottizzazione compiuta in zona, la sospensione di nuove concessioni, la limitazione di acqua per gli scopi agricoli e industriali e il controllo meccanico sui pozzi autorizzati». Per le concessioni degli arenili la Regione ha dichiarato di voler dare la gestione al Comune di Castel Gandolfo. Nell'assemblea, però, una polemica c'è stata tra Gianluigi Peduto, presidente del Parco, e gli operatori. Il presidente ha ricordato che quest'anno «al lago, a causa dell'indagine e dei sequestri, effettuati dalla magistratura, il turismo è calato dell'80 per cento, mentre in altri siti è aumentato».«Le condizioni dell'ambiente però - fa notare Daniele Carducci, presidente del consorzio Ristoratori del lago - non sono state mai così critiche». La fauna si è ridotta del quaranta per cento a causa di un'improvvisa epidemia, le coste sono ridotte a sabbie mobili e il livello delle acque si è abbassato come mai era capitato in millenni di storia.

CRISI: MISURE CONCRETE DEL GOVERNO CON DECRETO D'URGENZA.

CRISI: GOVERNO, OK A DECRETO; LE NOVITA'NORMA PER NORMA. BONUS FAMIGLIE, TETTO MUTUI, STOP TARIFFE, NUOVE REGOLE OPA
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Dagli aiuti alle famiglie all'alleggerimento dell'Irap per le imprese, dalla revisione delle norme sull'opa a nuove regole sugli accertamenti fiscali, dall'applicazione della porno-tax all'estensione degli ammortizzatori sociali.Il governo ha varato oggi un decreto d'urgenza per aiutare famiglie e imprese a superare la crisi. E' un provvedimento omnibus, nella complessita' molto simile ai grandi 'contenitori' come erano le Finanziarie degli anni passati.Ecco, misura per misura, le novita' introdotte con il decreto di oggi.- ARRIVA ASSEGNO PER 8 MILIONI DI FAMIGLIE. Il contributo variera' da 200 a 1.000 euro a seconda del reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare. Tetto massimo a 22.000 euro, che potra' arrivare a 35.000 nel caso in cui in famiglia ci sia un portatore di handicap.- MUTUI, TETTO 4%. Per i mutui sulla prima casa ci sara' una distinzione tra i nuovi e quelli in essere. Su quelli in essere e che hanno un tasso variabile, si prevede che il tasso per il privato non superi il 4%. Se lo supera, ci sara' un intervento dello Stato. Per i mutui futuri la base di riferimento sara' il tasso stabilito dalla Bce.- STOP AUMENTI TARIFFE PER FAMIGLIE DISAGIATE. Le tariffe vengono bloccate o ridotte per tutte le forniture abituali (fuorche' l'acqua) fino al 31 dicembre 2009. A decorrere dal 1/o gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate che hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica avranno anche diritto alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale; come aiuto ai lavoratori pendolari sono bloccati i pedaggi autostradali e le tariffe ferroviarie sulle tratte regionali. - PRESTITO BEBE' AGEVOLATO A FAMIGLIE. Previsto un prestito (a tasso particolarmente agevolato) alle famiglie nel cui ambito avvengano nuove nascite.- 'TREMONTI-BOND' PER LE BANCHE. Sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali per garantire il finanziamento dell'economia. E' l'intervento per sostenere le banche e garantire la liquidita' al sistema creditizio.- AMMORTIZZATORI, IN FONDO CI SARANNO 1.026 MLN. Il sostegno al reddito di coloro che perdono il lavoro sara' garantito dal nuovo Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, nel quale confluisce anche il Fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga, finanziato per un miliardo e 26 milioni di euro.- ASSEGNO DISOCCUPAZIONE PER CO.CO.CO. Arriva un fondo di sostegno per i co.co.co (collaboratori coordinati e continuativi), una sorta di indennita' di disoccupazione in via sperimentale per il triennio 2009-2011.- FONDI PER SICUREZZA SCUOLE. Nuove risorse anche per l'edilizia carceraria. - DETASSAZIONE PREMI PRODUTTIVITA' A 35.000 EURO. Niente sgravi fiscali sugli straordinari ma aumento della soglia per la detassazione dei premi e del salario di produttivita' da 30.000 a 35.000 euro. Raddoppia poi la parte di reddito sulla quale si applicano gli 'sconti', passando dagli attuali 3.000 a quota 6.000 euro. La detassazione riguardera' anche i militari e le forze dell'ordine e di soccorso.- CAMBIA OPA. Saranno meno vincolanti le norme sulla cosiddetta 'passivity-rule'. - ABROGATO TETTO 15% QUOTA IMPRESE IN BANCHE. Ai soggetti che, anche attraverso societa' controllate, svolgono anche in misura rilevante attivita' di impresa in settori non bancari ne' finanziari l'autorizzazione prevista dallo stesso articolo e' rilasciata dalla Banca d'Italia.- RIDUZIONE ACCONTO TASSE IRES E IRAP. Entro lunedi' primo dicembre si pagheranno 3 punti percentuali in meno. - DEDUZIONE 10% IRAP DA IRES. La quota e' considerata un forfait per uno sconto sugli interessi passivi e sul personale dipendente.- IVA DI CASSA. L'imposta verra' pagata solo al momento dell'effettiva riscossione del corrispettivo. - STRETTA FISCO SU CIRCOLI E SOCIETA' SPORT DILETTANTI. Si controllera' se hanno i requisiti per avere i benefici fiscali previsti dalla legge.- CONTROLLI OGNI ANNO SU GRANDI IMPRESE. Per le societa' con giro d'affari superiore a 300 milioni di euro visite del fisco piu' frequenti.- MINI-SANZIONI PER CHI ADERISCE A INVITI FISCO. La multa a chi paga subito senza voler arrivare al contraddittorio sara' del 12,5% su tasse non pagate nel passato. - STUDI SETTORE TERRANNO CONTO CRISI. Ci sara' una revisione congiunturale e speciale degli studi di settore, lo strumento attraverso il quale lavoratori autonomi e pmi pagano le tasse. - RESTYLING PIAZZE E GIARDINETTI DETASSATO. Per i microprogetti di arredo urbano, che non costano nulla all'ente locale, arriva la detassazione per i soggetti che se ne faranno carico e il principio del silenzio-assenso per il via libera. - DA FAS SOLDI A FERROVIE. Nel 2009 ci saranno 960 milioni di euro per gli investimenti e 480 milioni per il trasporto pubblico.- STOP FUGA DEI CERVELLI. Per incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero viene previsto che siano fiscalmente imponibili solo per il 10%.- PAGAMENTI P.A. PIU' VELOCI. Ci sara' un meccanismo di garanzia con l'intervento della Sace. - SBLOCCO RIMBORSI IVA PER 6 MLD. Si tratta di pendenze ultradecennali.- INFRASTRUTTURE, COMMISSARIO AD HOC. Non sara' piu' una figura eccezionale ma quella tipica del 'responsabile' dell'opera.(ANSA).