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5 dic 2008

Dai nostri referenti politici in Regione puntuali segnalazioni circa la prossima scadenza di importanti bandi pubblicati sul B.U. Regione Lazio n. 39

Gentili cittadini,

Vi ricordiamo che il 31 dicembre 2008 scade il termine per la presentazione delle domande, in relazione ai seguenti bandi pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 39 del 21 ottobre 2008 (parte terza) Determinazione n. 2325 del 30 settembre 2008. Per l'accesso a due o tre delle tipologie d'intervento previste dall'Avviso pubblico è necessario compilare solamente un modulo di domanda

L.R. 10/07 artt. 68 e 69 - Contributi alle imprese artigiane per il sostegno all'occupazione
Contributi per l'assunzione di personale con rapporto di apprendistato o con contratto di inserimento, oppure di contributi alle imprese che assumono personale qualificato, da non oltre un anno, con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Le domande devono essere presentate o inviate mediante raccomandata a Sviluppo Lazio, oppure alle sedi degli Sportelli territoriali di Artigiancredito del Lazio.
Le domande saranno accolte fino al 31 dicembre 2008 e comunque nei limiti delle risorse disponibili (vale a dire 1.250.000 euro).

L.R. 10/07 art. 56 - Contributi per lo sviluppo e l'ammodernamento delle imprese artigiane
Contributi per la realizzazione (costruzione, adeguamento, ristrutturazione) o l'acquisto di immobili per uso aziendale, nonché di attrezzature e macchinari (sono esclusi veicoli, natanti e velivoli).
Le domande devono essere presentate o inviate mediante raccomandata a Sviluppo Lazio, oppure alle sedi degli Sportelli territoriali di Artigiancredito del Lazio.
Le domande saranno accolte fino al 31 dicembre 2008 e comunque nei limiti delle risorse disponibili (vale a dire 2.870.659,19 euro).

L.R. 10/07 art. 58 lett. d) ed e) - Contributi alle imprese artigiane per la tutela ambientale e la sicurezza nei luoghi lavoro
Contributi per investimenti finalizzati a tutelare l'ambiente e migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le domande devono essere presentate o inviate mediante raccomandata a Sviluppo Lazio, oppure alle sedi degli Sportelli territoriali di Artigiancredito del Lazio.
Le domande saranno accolte fino al 31 dicembre 2008 e comunque nei limiti delle risorse disponibili (vale a dire 1.000.000 euro).

Vi ricordiamo che il 28 gennaio 2009 scade il termine per la presentazione delle domande relative al bando pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 40 del 28 ottobre 2008 (parte terza). determinazione n. 2382 del 15 ottobre 2008
L.R. 5/08 - Sostegno all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio
Contributi alle piccole e medie imprese laziali dei principali comparti e settori, allo scopo di favorirne la partecipazione in forma aggregata a iniziative comuni che prevedono attività promozionali, fieristiche, di cooperazione commerciale e industriale, di sostegno alla qualità dell’export.
La Regione Lazio ha stanziato 5 milioni di euro. I progetti presentati dovranno avere un budget di spesa minimo di 80.000 euro. Il contributo concedibile è pari alle percentuali massime di aiuto previste per tipologia di spesa, entro il limite massimo di 300.000 euro per progetto. Tali spese si intendono sempre al netto di IVA. Il contributo concesso per il progetto non è cumulabile con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche per le stesse spese ammissibili.
La presentazione delle domande prevede la seguente procedura, che si articola in due fasi distinte:
1. La prenotazione telematica attraverso il sito www.sprintlazio.it2. L’invio della domanda e della documentazione cartacea all’indirizzo di seguito riportato.
Il modulo di domanda, generato al termine della procedura di inserimento dati, dovrà essere inviato tramite raccomandata A.R. con la documentazione cartacea richiesta al seguente indirizzo: Sviluppo Lazio S.p.A. Via Vincenzo Bellini, 22 00198 Roma. Sul plico dovrà essere riportata la dicitura “Bando per l’internazionalizzazione delle Pmi - Legge Regionale 5/2008.

On. Francesco Lollobrigida (Consigliere Regione Lazio)
Dr. Raffaele DALESSANDRO (Consigliere Comune Castel Gandolfo)

2 dic 2008

Castel Gandolfo: Interviene la Regione sulla crisi ambientale mentre il livello cala ancora.

Norme “speciali” per il lago
Bloccati i prelievi dalle falde e vincolati i fondi per la tutela

Martedì 02 Dicembre 2008

di LUIGI JOVINO

Un piano di interventi da attuare anche con poteri “speciali” e risorse straordinarie per tutelare i laghi dei Castelli Romani "grandi malati". A Castel Gandolfo c'è stata l'audizione pubblica di tre commissioni regionali: dell'Ambiente, delle Attività produttive e del Bilancio per cercare di tamponare la situazione di gravi crisi ambientale vissuta soprattutto del lago di Castel Gandolfo, il cui livello, nell'ultimo anno, è calato di altri settanta centimetri, mentre cresce l’inquinamento del bacino.All'incontro sono stati presenti Maurizio Colacchi, sindaco di Castel Gandolfo, Filiberto Zaratti, assessore regionale all'Ambiente, Gianluigi Peduto, presidente del Parco regionale dei Castelli, diversi consiglieri regionali degli opposti schieramenti e una folta delegazione di operatori balneari. «Siamo qui - ha esordito Carlo Ponzo, presidente della commissione regionale al Bilancio - per risolvere un problema storico del territorio dei Castelli. La presenza di tre commissioni regionali non è occasionale. Il degrado va fermato con leggi e delibere speciali».Ponzo ha proposto di fare un emendamento alle legge 11 che tutela le falde acquifere dei Castelli Romani, «evitando che i finanziamenti vengano impegnati in opere che non riguardano direttamente la tutela ambientale». La legge di salvaguardia dei bacini lacustri dei Castelli Romani mette a disposizione dei comuni di Castel Gandolfo, Nemi, Rocca di Papa e Marino finanziamenti che in molti casi sono stati spesi, però, per costruire parcheggi nei centri storici e altre opere.«Per il momento - riprende il presidente Ponzo - per la tutela del lago e la costruzione della fogna sono disponibili più di sette milioni di euro. In Finanziaria potremo aggiungere altre cifre che andranno impegnati esclusivamente per difendere l'ecosistema». Filiberto Zaratti, da parte sua, ha dichiarato di aver pronto una delibera di salvaguardia delle falde acquifere che «andrà in Giunta nell'arco massimo di dieci giorni in attesa che venga approvato il piano definitivo». La delibera proposta da Zaratti prevede «certificazioni obbligatorie sui prelievi che dovranno essere fornite per ogni lottizzazione compiuta in zona, la sospensione di nuove concessioni, la limitazione di acqua per gli scopi agricoli e industriali e il controllo meccanico sui pozzi autorizzati». Per le concessioni degli arenili la Regione ha dichiarato di voler dare la gestione al Comune di Castel Gandolfo. Nell'assemblea, però, una polemica c'è stata tra Gianluigi Peduto, presidente del Parco, e gli operatori. Il presidente ha ricordato che quest'anno «al lago, a causa dell'indagine e dei sequestri, effettuati dalla magistratura, il turismo è calato dell'80 per cento, mentre in altri siti è aumentato».«Le condizioni dell'ambiente però - fa notare Daniele Carducci, presidente del consorzio Ristoratori del lago - non sono state mai così critiche». La fauna si è ridotta del quaranta per cento a causa di un'improvvisa epidemia, le coste sono ridotte a sabbie mobili e il livello delle acque si è abbassato come mai era capitato in millenni di storia.

CRISI: MISURE CONCRETE DEL GOVERNO CON DECRETO D'URGENZA.

CRISI: GOVERNO, OK A DECRETO; LE NOVITA'NORMA PER NORMA. BONUS FAMIGLIE, TETTO MUTUI, STOP TARIFFE, NUOVE REGOLE OPA
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Dagli aiuti alle famiglie all'alleggerimento dell'Irap per le imprese, dalla revisione delle norme sull'opa a nuove regole sugli accertamenti fiscali, dall'applicazione della porno-tax all'estensione degli ammortizzatori sociali.Il governo ha varato oggi un decreto d'urgenza per aiutare famiglie e imprese a superare la crisi. E' un provvedimento omnibus, nella complessita' molto simile ai grandi 'contenitori' come erano le Finanziarie degli anni passati.Ecco, misura per misura, le novita' introdotte con il decreto di oggi.- ARRIVA ASSEGNO PER 8 MILIONI DI FAMIGLIE. Il contributo variera' da 200 a 1.000 euro a seconda del reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare. Tetto massimo a 22.000 euro, che potra' arrivare a 35.000 nel caso in cui in famiglia ci sia un portatore di handicap.- MUTUI, TETTO 4%. Per i mutui sulla prima casa ci sara' una distinzione tra i nuovi e quelli in essere. Su quelli in essere e che hanno un tasso variabile, si prevede che il tasso per il privato non superi il 4%. Se lo supera, ci sara' un intervento dello Stato. Per i mutui futuri la base di riferimento sara' il tasso stabilito dalla Bce.- STOP AUMENTI TARIFFE PER FAMIGLIE DISAGIATE. Le tariffe vengono bloccate o ridotte per tutte le forniture abituali (fuorche' l'acqua) fino al 31 dicembre 2009. A decorrere dal 1/o gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate che hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica avranno anche diritto alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale; come aiuto ai lavoratori pendolari sono bloccati i pedaggi autostradali e le tariffe ferroviarie sulle tratte regionali. - PRESTITO BEBE' AGEVOLATO A FAMIGLIE. Previsto un prestito (a tasso particolarmente agevolato) alle famiglie nel cui ambito avvengano nuove nascite.- 'TREMONTI-BOND' PER LE BANCHE. Sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali per garantire il finanziamento dell'economia. E' l'intervento per sostenere le banche e garantire la liquidita' al sistema creditizio.- AMMORTIZZATORI, IN FONDO CI SARANNO 1.026 MLN. Il sostegno al reddito di coloro che perdono il lavoro sara' garantito dal nuovo Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, nel quale confluisce anche il Fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga, finanziato per un miliardo e 26 milioni di euro.- ASSEGNO DISOCCUPAZIONE PER CO.CO.CO. Arriva un fondo di sostegno per i co.co.co (collaboratori coordinati e continuativi), una sorta di indennita' di disoccupazione in via sperimentale per il triennio 2009-2011.- FONDI PER SICUREZZA SCUOLE. Nuove risorse anche per l'edilizia carceraria. - DETASSAZIONE PREMI PRODUTTIVITA' A 35.000 EURO. Niente sgravi fiscali sugli straordinari ma aumento della soglia per la detassazione dei premi e del salario di produttivita' da 30.000 a 35.000 euro. Raddoppia poi la parte di reddito sulla quale si applicano gli 'sconti', passando dagli attuali 3.000 a quota 6.000 euro. La detassazione riguardera' anche i militari e le forze dell'ordine e di soccorso.- CAMBIA OPA. Saranno meno vincolanti le norme sulla cosiddetta 'passivity-rule'. - ABROGATO TETTO 15% QUOTA IMPRESE IN BANCHE. Ai soggetti che, anche attraverso societa' controllate, svolgono anche in misura rilevante attivita' di impresa in settori non bancari ne' finanziari l'autorizzazione prevista dallo stesso articolo e' rilasciata dalla Banca d'Italia.- RIDUZIONE ACCONTO TASSE IRES E IRAP. Entro lunedi' primo dicembre si pagheranno 3 punti percentuali in meno. - DEDUZIONE 10% IRAP DA IRES. La quota e' considerata un forfait per uno sconto sugli interessi passivi e sul personale dipendente.- IVA DI CASSA. L'imposta verra' pagata solo al momento dell'effettiva riscossione del corrispettivo. - STRETTA FISCO SU CIRCOLI E SOCIETA' SPORT DILETTANTI. Si controllera' se hanno i requisiti per avere i benefici fiscali previsti dalla legge.- CONTROLLI OGNI ANNO SU GRANDI IMPRESE. Per le societa' con giro d'affari superiore a 300 milioni di euro visite del fisco piu' frequenti.- MINI-SANZIONI PER CHI ADERISCE A INVITI FISCO. La multa a chi paga subito senza voler arrivare al contraddittorio sara' del 12,5% su tasse non pagate nel passato. - STUDI SETTORE TERRANNO CONTO CRISI. Ci sara' una revisione congiunturale e speciale degli studi di settore, lo strumento attraverso il quale lavoratori autonomi e pmi pagano le tasse. - RESTYLING PIAZZE E GIARDINETTI DETASSATO. Per i microprogetti di arredo urbano, che non costano nulla all'ente locale, arriva la detassazione per i soggetti che se ne faranno carico e il principio del silenzio-assenso per il via libera. - DA FAS SOLDI A FERROVIE. Nel 2009 ci saranno 960 milioni di euro per gli investimenti e 480 milioni per il trasporto pubblico.- STOP FUGA DEI CERVELLI. Per incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero viene previsto che siano fiscalmente imponibili solo per il 10%.- PAGAMENTI P.A. PIU' VELOCI. Ci sara' un meccanismo di garanzia con l'intervento della Sace. - SBLOCCO RIMBORSI IVA PER 6 MLD. Si tratta di pendenze ultradecennali.- INFRASTRUTTURE, COMMISSARIO AD HOC. Non sara' piu' una figura eccezionale ma quella tipica del 'responsabile' dell'opera.(ANSA).

29 nov 2008

S.O.S. LAGO ALBANO DI C.GANDOLFO. PAROLA D'ORDINE: INTERVENIRE TUTTI, PRESTO E BENE ANCHE SECONDO IL CONSIGLIERE DALESSANDRO PRESENTE ALL'AUDIZIONE.




27-11-2008
LAZIO/CONSIGLIO: CRISI IDRICA, MISURE STRAORDINARIE AI CASTELLI ROMANI
(ASCA) - Roma, 27 nov - ''E' il momento delle misure straordinarie''. L'assessore all'Ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, ha annunciato questa mattina a Castel Gandolfo, l'imminente adozione di una delibera di interventi immediati per la salvaguardia della falda acquifera dei Castelli Romani. Una situazione che non ha esitato a definire ''tragica'': i laghi si e' abbassano inesorabilmente (quello di Albano di 70 centimetri in un anno), ma a soffrire e' l'intero sistema idrico.Dopo un passaggio con i consiglieri regionali, Zaratti coinvolgera' i sindaci del territorio per una concertazione sui rimedi urgenti da adottare, anche perche' l'estate 2009 ai Castelli - da quanto dicono i tecnici - potrebbe essere piu' drammatica di quella appena passata. Si trattera' di misure per l'incremento della quantita' di acque (ieri stipulato un accordo per un prelievo temporaneo dalla Valle dell'Aniene), ma anche di contenimento dei consumi, specie delle attivita' produttive, delle decine di migliaia di pozzi e degli insediamenti umani in forte crescita.E' quanto scaturito al termine dell'audizione congiunta della commissione ''Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo'', presieduta da Domenico Di Resta (Pd), e di quella ''Ambiente'', che ha quale presidente Claudio Bucci (Idv) che si e' svolta stamattina nell'aula consiliare del Municipio di Castel Gandolfo. Carlo Ponzo (Pd), presidente della commissione ''Bilancio'' e presente alla seduta, ha proposto anche la revisione dell'articolo 11 della legge 10/2001, in modo di vincolare le risorse che prevede per i comuni attorno ai laghi dei Castelli a progetti di salvaguardia ambientale.Raccolta anche l'invocazione del sindaco castellano, Maurizio Colacchi, di una semplificazione di competenze sul lago: per una conferenza di servizi e' arrivato a dover convocare ben 50 enti diversi.L'assessore all'Ambiente si e' poi mostrato disponibile all'apertura di un tavolo con gli operatori balneari di Castel Gandolfo - sollecitato anche dal consigliere regionale Francesco Lollobrigida (An) - per arrivare ad una revisione del Piano di utilizzo degli arenili (Pua), in attesa di via libera dal 2003. Il nodo dello sviluppo economico compatibile e' strettamente legato alle condizioni di salute dell'ambiente lacustre. Il Pua - a giudizio di Fabrizio Fumagalli del sindacato balneari Lazio di Confcommercio - prevederebbe pero' un incremento eccessivo di attivita' (da 14-15 a 40). Si spera, inoltre, che il piano possa permettere il rilascio delle concessioni (che potrebbe essere affidato al Comune) su una spiaggia che - come e' noto - e' stata oggetto nel 2007 di sequestri da parte della procura di Velletri. ''E' indispensabile arrivare in tempi rapidi al tavolo operativo - ha precisato Di Resta - ma il procedimento giudiziario non potra' essere sanato dal rilascio dagli atti di concessione''.Claudio Bucci ha cosi' concluso i lavori: ''Oggi e' stato fatto un passo in avanti. Ci sono state tre audizioni ed una proposta di legge, i tempi sono stati lunghi, ma oggi abbiamo l'obbligo di accelerare''. Il presidente della commissione ''Ambiente'' si e' impegnato di svolgere un monitoraggio periodico sui temi dell'audizione di oggi, riunendo le commissioni congiunte a scadenze prefissate. Erano presenti all'audizione la consigliera regionale Antonietta Brancati (Repubblicani, Liberali e Riformatori), il presidente del Parco regionale dei Castelli Romani, Gianluigi Peduto, e i rappresentanti del Consorzio operatori balneari del lago di Castel Gandolfo.res-rus/mcc/ss
(Asca)

14 nov 2008

Articolo riportato sul Quotidiano "NUOVO OGGI CASTELLI" del 13.11.2008 pag. 5


Convocazione Consiglio Comunale in data 11.11.2008 - esito trattazione ordine del giorno.


Carissimi cittadini,
l'11.11.2008, come si evince dalla soprariportata convocazione, si è votato per l'elezione dei 17 componenti elettivi del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) da parte dei consigli dei comuni non capoluoghi di provincia del Lazio.
La legge istitutiva del CAL ed il relativo decreto di convocazione delle elezioni contengono contraddizioni, frutto della volontà da parte della maggioranza di centro-sinistra in Regione Lazio di dare a "carrozzoni" piuttosto che ad istituzioni efficienti.
Nonostante ciò responsabilmente, assieme agli altri esponenti politici del PDL, sono state presentate le liste per partecipare alle suddette elezioni.
Quindi il giorno 11.11.2008, come da convocazione del consiglio comunale di Castel Gandolfo, i 12 consiglieri della maggioranza (compreso il Sindaco) e i 5 della minoranza, sono stati chiamati ad esprimere la lista e fino a due preferenze (nell'ambito della stessa lista) nelle apposite righe a fianco della stessa.
Va sottolineato che le liste che si potevano votare erano 3: la prima del PDL, la seconda dell'UDC e la terza del PD.
Al termine delle operazioni di voto e dopo lo spoglio delle schede è risultato aver conseguito nr. 16 voti il sindaco Colacchi (candidato nella lista del PD) BIANCUCCI con voti ____ (anch'egli nella lista PD) e infine 1 voto CIPOLLA e 1 voto TORELLI espressi nella stessa scheda e appartenenti alla medesima lista del PDL.

10 nov 2008

COMUNICAZIONI CIRCA NUOVA SEDE DI SVOLGIMENTO DELL'INCONTRO DI VELLETRI DEL 14.11.2008

Cari cittadini,

si comunica un aggiornamento sulla sede di svolgimento dell’incontro:

“Traghettare AN nel PDL: quando, come e perché”

Velletri, Venerdì 14 Novembre 2008 ore 18.00

Borsato, Bucciarelli, Cicchetti, Guccini, Lollobrigida, Mazzocchi, Palozzi, Rampelli

Centro Culturale Amministrativo.Sala Conferenze

Via Filippo Turati, 3 (adiacente Tribunale)

Con invito alla massima diffusione.

Grazie,

Il presidente del Circolo An/PDL di Castel Gandolfo

9 nov 2008

RIPRISTINO DELLA LEGALITA' INTORNO AL LAGO ALBANO DI CASTEL GANDOLFO. GRAZIE ALLA GUARDIA DI FINANZA E AI CARABINIERI.



Cari cittadini,

dopo l'ottimo lavoro svolto dai Carabinieri di Castel Gandolfo, anche la lodevole e meritoria azione di servizio posta in essere nei mesi scorsi dalla Guardia di Finanza di Frascati (leggete l'articolo di seguito) ha contribuito a ristabilire la sicurezza per i cittadini e il rispetto delle regole intorno al lago Albano di Castel Gandolfo.



Il grave e diffuso stato di illegalità in cui ha versato l'area circostante il predetto bacino lacustre, e per certi altri aspetti, in cui ancora versa, è stato dovuto all'assoluto disinteresse e incapacità di governare dell'attuale amministrazione di centro-sinistra e delle altre analoghe che si sono avvicendate nel tempo alla guida della città, che non hanno saputo esprimere un'adeguata politica per eliminare sul nascere i vari fenomeni di illegalità che si sono verificati intorno al lago, lasciando addirittura che alcuni di questi giungessero alle estreme conseguenze.
Commercio illegale, spaccio di droga e ogni tipo di abusivismo. E poi ancora pozzi abusivi, inquinamento del lago, la distruzione di ogni forma ambientale, storica, archeologica... tutto grava pesantemente sulle spalle di coloro che hanno gestito la cosa pubblica nel corso degli ultimi anni e che hanno chiuso gli occhi su questa sistematica deriva del lago, spesso non ascoltando neanche le legittime proteste dei cittadini.

Solo qualche mese fa, grazie all'iniziativa e alla forte azione di denuncia (vedi articoli stampa riportati sul presente blog) condotta lungo il lago da un comitato politico di Alleanza Nazionale/PDL, sono stati accesi i riflettori sui gravi problemi di illegalità e sicurezza intorno al lago, costringendo l'attuale Sindaco a correre ai ripari.
Quindi un ringraziamento di cuore lo dobbiamo alla Guardia di Finanza di Frascati e ai Carabinieri di Castel Gandolfo, che ci hanno dimostrato ancora una volta che è sufficiente sollecitare e ripristinare il controllo dello Stato sul territorio per ristabilire il rispetto delle regole e il senso di sicurezza per tutti i cittadini.
Il Consigliere di An/PDL
Raffaele Dalessandro


Da "IL MESSAGGERO" - Venerdì 07/11/2008 - di Massimo MARCIANO
Era il gran bazar dell'abusivismo commerciale. E tra una griffe contraffatta e un dvd taroccato, nascosti fra il viavai dello struscio turistico di fine estate, fino a poco tempo fa si poteva comprare anche qualche dose di cocaina, marijuana o hashish, oppure qualche pacchetto di sigarette di contrabbando. Un fiorente mercato clandestino, stroncato in mesi di pazienti indagini e accurati controlli dai finanzieri, che hanno arrestato otto persone e ne hanno denunciate un centinaio. Mille le infrazioni amministrative riscontrate. E' l'operazione "White Lake", condotta dal Gruppo di Frascati della Guardia di Finanza a partire dall'inizio dell'estate sulle sponde e nei pressi del lago Albano di Castel Gandolfo, meta privilegiata del turismo nei Castelli Romani. Arresti e denunce hanno riguardato sia immigrati, spesso irregolari, che vendevano cd e dvd contraffatti, sia titolari di esercizi commerciali della zona, non in regola con le norme fiscali o sulla somministrazione di generi di ristoro. Nella metà dei casi, milleseicento su tremiladuecento verifiche, ai commercianti è stata contestata la mancata emissione di scontrini o ricevute. Ingente il quantitativo di merce illegale sequestrata dai baschi verdi coordinati dal Maggiore Pierluigi Pelargonio, con l'ausilio della Compagnia di Velletri, al comando del capitano Giacinto Capone. Si tratta di un chilo e mezzo di droga, settemila capi di abbigliamento, diecimila tra cd e dvd, un quintale di tabacchi lavorati esteri. Sono state mille e quattrocento le persone nei cui confronti sono stati stilati verbali di contestazione; sessanta le richieste di chiusura di esercizi commerciali non in regola. Le Fiamme Gialle del Nucleo operativo di Frascati, agli ordini del tenente Luciano Prencipe, hanno provveduto a tenere sotto costante controllo, anche con servizi in borghese, la stazione ferroviaria di Castel Gandolfo e le vie di accesso alle rive del lago.

3 nov 2008

Consiglio Comunale del 31.10.2008 - dichiarazione di voto e emendamento votato e recepito dal Consiglio Comunale.

DICHIARAZIONE DI VOTO IN ORDINE AL PUNTO 2 ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31.10.2008 – MOZIONE PROT. N. 0019479 del 27.10.2008 (CONSIGLIERE DALESSANDRO RAFFAELE).

Il lago Albano, ricordiamolo, è il quarto bacino vulcanico del Lazio per estensione ed è il più profondo in assoluto. Con i suoi 170 metri guida infatti l'ideale classifica di profondità davanti a quello di Bracciano. Conosciuto anche come Lago di Castelgandolfo, il maggiore dei laghi dei Colli Albani, risulta originato dall'unione dei 2 crateri vulcanici, come testimonia la sua forma ellittica e la strozzatura mediana di 70 metri dal fondo che segna appunto il limite tra i 2 crateri.Il lago Albano sta vivendo, ormai da diversi, molti anni una situazione di estremo degrado. Le acque, da sempre limpide, azzurre, e trasparenti, nelle quali era estremamente piacevole nuotare, sono diventante schiumose e opache, probabilmente per gli scarichi delle ville abusive e condonate, sorte come funghi intorno al lago.
Il depuratore del comune di Castel Gandolfo è del tutto inadeguato, risale all’anno 1921, nonostante l'aumento di ville supergalattiche sulla costa sovrastante.Continua inesorabile e senza soluzione di continuità invece l'abbassamento del livello del lago che da 6 anni a questa parte è sceso di almeno un metro.La responsabilità è da ricercare nell'aumento del prelievo di acqua ad uso potabile da parte dei comuni di Castel Gandolfo e Albano, e forse anche di altri.A fronte di una siffatta situazione del lago, l’attuale maggioranza di centro sinistra, come in altri settori, non ha posto alcun rimedio.Essa ha affrontato sino ad ora i problemi del lago in modo fuorviante e direi poco responsabile e trasparente nei confronti dei cittadini.
Da diversi anni l’acqua del lago ha dei problemi seri, il livello si abbassa sempre di più e non si capisce perché solo ora si corre ai ripari, solo ora per dei problemi che vengono da lontano: AN si chiede cosa ha fatto questa maggioranza e quelle analoghe che l’hanno preceduta di centro sinistra per porre rimedio a questa situazione: NULLA. Non è stata terminata la fogna circumlacuale, iniziata nel 1994 dal Sindaco pro-tempore, che avrebbe reso l’acqua pulita. In compenso è stato adottato un nuovo P.R.G. in cui con l’aumento massiccio dell’edilizia residenziale si determinerà un maggior rischio inquinamento ed un ulteriore abbassamento del livello dell’acqua.
Se è vero come è vero che il lago Albano rappresenta una bellezza naturale di inestimabile valore non solo per i cittadini di Castel Gandolfo ma per l’intera comunità nazionale ed internazionale, allora non si capisce perché nonostante sia stato oggetto di numerose denunce sul preoccupante abbassamento del livello idrometrico e dello stato di inquinamento delle acque (ricordiamo l’attribuzione di una sola vela da Legambiente), sui numerosi emungimenti e/o pozzi abusivi (circa 40.000), sui parcheggi selvaggi e sulle soste abusive per fare il barbecue, sui problemi connessi alla viabilità intorno alle rive, sull’interruzione da mesi di alcune strade di accesso, sulle frane e sul taglio indiscriminato degli alberi in una parte consistente del litorale, sulla distruzione della fauna, sulla scarsa manutenzione degli impianti di illuminazione e sulla inadeguata tutela dell’ordine e sicurezza pubblica, denunce presentate non solo da Alleanza Nazionale/PDL, ma anche da associazioni ambientaliste, da altri partiti, da organizzazioni politiche, da privati cittadini e nonostante che tali segnalazioni siano state pubblicate da tanti giornali non solo locali ma di larga diffusione su tutto il territorio regionale e nazionale, PERCHE’ NON E’ STATO FATTO NULLA?

Questa situazione di cinica indifferenza ha danneggiato non solo l’immagine di Castel Gandolfo, ma ha creato un legittimo allarme sociale tra i cittadini e tra gli operatori turistici del lago che rischiano di vedere sempre più compromesso il loro lavoro e avvilita la loro capacità imprenditoriale.
Signor Sindaco, le denunce di An/Pdl non sono demagogiche e pretestuose! Sono semplicemente rispondenti a verità e in quanto tali sicuramente scomode.
La prego, non si senta ferito per le osservazioni, sulla situazione pessima in cui versano le acque del lago, formulate da AN e apparse più volte sulla stampa. Vorrei rammentarle che l’oggettiva condizione di inquinamento e di abbassamento delle acque del bacino è stata accertata da organi tecnici, dai cittadini, dai bagnanti e da tutti gli operatori del lago e che sull’argomento nel tempo lei se ne è lavato le mani allorquando ad esempio ha affermato in passato (ripeto testualmente) “…che ora la gestione della salute del lago è passata alla competenza dell’Acea Ato 2…”.
A fronte di una situazione ambientale allarmante cosa dovrebbe fare oggi AN/PDL, oltre ad appoggiare, “ob torto collo”, la delibera in approvazione? Far finta di nulla e magari ricevere i suoi apprezzamenti per un’opposizione che ad ogni costo va verso la cooperazione tra le forze politiche locali? Far finta di nulla e non denunciare ai cittadini che quella che oggi si vorrebbe far passare come una lodevole iniziativa politica proposta dalla conferenza dei capigruppo altro non è che una soluzione già in precedenza da lei individuata per salvare l’intero bacino (vgs. articolo stampa riportato sul quotidiano “cinque” del 19 giugno 2008 – pagina 13)? Tacere su tutto per non provocare la sua suscettibilità? Niente di tutto questo. Alleanza Nazionale/pdl non ha mai portato il cervello all’ammasso, ed ha sempre contestato le logiche sovietiche del partito unico. Il partito che rappresento dialoga, propone e all’occorrenza fa sana opposizione. Questo è il suo DNA politico.
Per i predetti motivi, pur eccependo le critiche e le motivazioni sopra riportate, con alto senso di responsabilità preannuncio il mio voto favorevole alla presente deliberazione.
Castel Gandolfo, 31.10.2008
IL CONSIGLIERE PROPONENTE
(Raffaele Dr. DALESSANDRO)


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Al Signor Sindaco del
Comune di Castel Gandolfo

Al Presidente del Consiglio Comunale
di Castel Gandolfo


Oggetto: Emendamenti presentati nel corso della seduta (ex art. 27 del Regolamento del Consiglio Comunale) alla proposta di deliberazione avente per oggetto: “Mozione prot. N.0019479 del 27.10.2008” iscritta all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per il giorno 31.10.2008.


Con riferimento alla mozione e alla conseguente proposta di deliberazione di cui all’oggetto, si presenta, per la votazione, la seguente proposta di emendamento:


EMENDAMENTO nr. 1 – a pag. 5, “DELIBERA”, dopo i punti 1) e 2) e prima delle parole “Di inviare copia della seguente deliberazione… omissis….” inserire il punto 3), con il seguente testo:

““di chiedere alla Regione Lazio l’urgente approvazione del PUA (Piano di Utilizzo dell’Arenile) del lago predisposto già da diversi anni dal Comune, al fine di fissare regole certe per gli operatori, per il rispetto dell’eco-sistema, per il rilancio economico e la promozione turistica del lago e delle sue rive, dopo la disastrosa situazione verificatasi nell’ultima stagione balneare””.


Castel Gandolfo, 31 ottobre 2008


IL CONSIGLIERE PROPONENTE
(Raffaele Dr. DALESSANDRO)